Incontro con imprese di locazione e noleggio

Incontro con imprese di locazione e noleggio

   Comunicato stampa 

Incontro con imprese di locazione e noleggio

Stamani nella sede dell’Area Marina Protetta Plemmirio si è parlato di servizi per i turisti nel litorale aretuseo con tutti gli operatori del settore chiamati ad un confronto a tutto tondo alla presenza della Capitaneria di Porto di Siracusa e dei rappresentanti del Consorzio che gestisce la riserva marina siracusana.

L’incontro è stato incentrato sul tema “Locazione e noleggio natanti ed imbarcazioni da diporto presso il Compartimento marittimo di Siracusa – Aspetti di sicurezza della navigazione e tutela ambientale”.

Un evento ritenuto opportuno con l’approssimarsi della stagione estiva, al fine di mantenere alto il livello di attenzione in materia di sicurezza marittima e tutela ambientale a carattere preventivo ed informativo, curato dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Siracusa e dal Consorzio Plemmirio.

Un incontro aperto, rivolto a tutti gli operatori commerciali che svolgono l’attività di locazione e noleggio di natanti da diporto compresi, quindi, i soggetti privati che organizzano le gite turistiche nell’ambito portuale e lungo il litorale aretuseo fino a Portopalo di Capo Passero, nonché attività di appoggio alle immersioni subacquee (Diving ndr).

Dopo i saluti della Presidente dell’Amp Plemmirio Patrizia Maiorca, del direttore Salvatore Cartarrasa, e del Comandante della Capitaneria di Porto di Siracusa, Capitano di vascello Sergio Lo Presti si è entrati più nel dettaglio del tema della giornata.

I vertici dell’AMP Plemmirio hanno posto l’accento,tra l’altro, sulla importanza di tutelare il mare per garantire una reale transizione verso una “economia blu”, sul rispetto delle regole e sulla necessaria partecipazione dei “cittadini custodi” della bellezza da custodire.

È toccato poi al responsabile del servizio scientifico e attività a mare Gianfranco Mazza, mettere in evidenza gli aspetti del Regolamento e del disciplinare integrativo dell’AMP Plemmirio.

Successivamente, la parola è passata al sottotenente di vascello Emmanuele Latino. Particolare attenzione da parte della Capitaneria di porto che ha illustratoschematicamente i precetti afferenti alla sicurezza della navigazione (contenuti nell’apposito Regolamento, approvato con Ordinanza n. 33/2022 del 05.04.2022, emanata dalla Capitaneria di Porto di Siracusa e consultabile presso il sito istituzionale:

http://www.guardiacostiera.gov.it/siracusa/Pages/ordinanze.aspx ndr)

Nel dettaglio, l’approfondimento del Sottotenente di Vascello, Emmanuele Latino, ha trattato gli aspetti correlati alle comunicazioni di inizio attività di locazione e noleggio da inviare alla Capitaneria;gli obblighi generali ai fini della sicurezza marittima (contrassegni, numero massimo di passeggeri, recapiti telefonici e comunicazioni di emergenza alla Capitaneria).

Ancora, si è parlato di verifiche e adempimenti preventivi, di limiti di impiego dei natanti e norme di comportamento e delle sanzioni. Per finire, uno spazio è stato dedicato ai consigli utili per i diportisti.

Dal Consorzio Plemmirio e dalla Capitaneria di Porto hanno poi risposto a tutte i suggerimenti o interrogativi che sono pervenuti dal parterre.

In evidenza, la particolare attenzione nei confrontidelle zone di mare soggette a particolare tutela all’interno dell’Area Marina Protetta e, quindi, sui consigli ed indicazioni che la clientela ed i turisti che locano i natanti o le imbarcazioni devono seguire per non incorrere in sanzioni e per non mettere a repentaglio il patrimonio ambientale sommerso.

È stato rammentato, che all’interno della AMP vive un habitat complesso e sensibile, suddiviso in tre zone, sottoposte a diverso regime di tutela, tenuto conto delle caratteristiche ambientali e della situazione socio-economica presenti:

La zona A di riserva integrale, comprende il tratto di mare prospiciente la Costa di Capo Murro di Porco. La zona A è di massima protezione e al suo interno sono consentite le attività scientifiche e le immersioni subacquee svolte soltanto dai divingautorizzati dall’ente gestore. Non è possibile ancorare.

La zona B di riserva generale, comprende il tratto di mare prospiciente la costa compresa tra Cala di Massolivieri e Punta di Milocca ove è possibile immergersi, nei soli siti individuati dall’ente gestore, ed effettuare la piccola pesca artigianale ad opera delle imprese di pesca locali. Non è possibile ancorare, ma è consentito, secondo le modalità stabilite dall’ente gestore, l’ormeggio ai campi boe predisposti stagionalmente dall’Area Marina Protetta del Plemmirio.

La zona C di riserva parziale, comprende il residuo tratto di mare all’interno del perimetro dell’area marina protetta, ove è possibile effettuare le medesime attività della zona B consentite anche ai non residenti nel comune di Siracusa.

È possibile ancorare, è stato ricordato, solo nei luoghi e secondo le modalità indicate dall’ente gestore.

Nelle conclusioni, il Comandante della Capitaneria di porto di Siracusa, Capitano di Vascello, Sergio Lo Presti, ha ribadito come l’iniziativa odierna rappresenti un’occasione importante per il comparto commerciale delle attività di locazione e noleggio dei natanti e delle gite turistiche, al fine di rendere maggiormente consapevoli gli operatori del settore sulle norme vigenti in materia di sicurezza marittima e tutela ambientale.

Un evento teso a tracciare la fase propedeutica all’attività di controllo e polizia marittima che la Guardia Costiera e le altre Forza di polizia operanti in mare svolgeranno a tutela del regolare andamento delle attività ludiche e di rispetto dell’ecosistema marino.

Siracusa, 03.04.2023.

 

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