Costi del degrado dell’ambiente marino costiero, ricerca ISPRA

Costi del degrado dell’ambiente marino costiero, ricerca ISPRA

Costi del degrado dell’ambiente marino costiero

la ricerca Ispra

Nell’ambito della tutela dell’ambiente ci sono domande cui è difficile rispondere:

Perché devo spendere soldi nella tutela del tratto di mare del mio Comune?”

Possiamo darci risposte piene di nobiltà e buoni propositi, come… l’amore per l’ambiente od il rispetto verso le generazioni future… però queste motivazioni aiutano poco un Amministratore che deve giustificare le sue scelte anche in termini economici oltreché politici.

Oggi, grazie alla ricerca ed allo studio sui fenomeni economici, possiamo porre la domanda partendo da un diverso punto di vista, quasi opposto:

“Quanto costa non tutelare il nostro ambiente (nel caso il mare di casa nostra)?”

Per dare una risposta concreta a questa domanda un aiuto fondamentale ci viene dato dai ricercatori dell’ISPRA – (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – emanazione diretta del Ministero dell’Ambiente).

Con un lavoro complesso di raccolta dati, creazione di modelli matematici e simulazione di scenari economici è stato valutato il costo generato dal degrado dell’Ambiente marino rispetto ai vantaggi economici derivanti dalla sua tutela.

Utilizzando gli strumenti dell’Econometria l’ISPRA ha elaborato la “VALUTAZIONE ECONOMICA DEGLI ECOSISTEMI MARINI E UN’ANALISI DI SCENARIO ECONOMICO AL 2020” – rapporto 255/2016

Il Rapporto è una generosa fonte di dati importanti, utili per chiarire gli scenari in cui deve agire chi ha il compito di gestire la tutela dell’ambiente marino e delle sue risorse.

Potete scaricare il rapporto dal sito dell’ISPRA www.isprambiente.gov.it oppure scaricarlo  dal sito della MUDS srl  www.depurazionemarinamuds.it  dalla casella COMUNICAZIONI posta sulla barra MENU’.

Il team di MUDS srl ha cercato di sintetizzare una piccola parte di questi dati per dare una semplice conferma all’affermazione:

“la tutela dell’ambiente marino costiero è un’opportunità da sfruttare”
 
Potete consultare la nota dal sito della MUDS srl  www.depurazionemarinamuds.it dalla casella COMUNICAZIONI posta sulla barra MENU’.
Oppure utilizzando il link sottostante:

www.depurazionemarinamuds.it/uploads/Costo%20del%20degrado%20ambiente%20marino.pdf
fonte: staff MUDS srl

foto copertina repertorio Consorzio Plemmirio

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SI AVVISANO TUTTI GLI INTERESSATI CHE LE AUTORIZZAZIONI PER LA PESCA SPORTIVA E RICREATIVA ANNO 2023

SONO SOSPESE IN ATTESA DELL’APPROVAZIONE DEL DISCIPLINARE INTEGRATIVO ANNO 2023 DA PARTE DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA

I PERMESSI PER LA PESCA SPORTIVA E RICREATIVA RILASCIATI PER L’ANNO 2022 SCADONO IL 31 DICEMBRE 2022

NON SI PREVEDE ALCUNA PROROGA

SI INVITANO TUTTI GLI UTENTI A NON RICHIEDERE ALCUN RILASCIO

DI PERMESSO PER LA PESCA SPORTIVA E RICREATIVA PER L’ANNO 2023 DAL SISTEMA INFORMATICO ON-LINE PRESENTE SUL SITO WWW.PLEMMIRIO.EU

SI COMUNICA CHE EVENTUALI PERMESSI RICHIESTI MEDIANTE IL SISTEMA ON-LINE PER L’ANNO 2023 SARANNO RITENUTI NON VALIDI