
Lettera aperta della presidente Maiorca al Ministro per l’ambiente Costa
LETTERA APERTA AL MINISTRO
Siracusa, luglio 2018
Egregio Ministro Costa,
leggo dalle linee di programma che Lei ha recentemente illustrato in Senato tutta l’attenzione e le proposte sui temi legati alla tutela del mare e al rilancio delle aree marine protette italiane.
Ne sono davvero compiaciuta e spero sinceramente che i Suoi propositi si traducano in concrete azioni di governo.
Aggiungo, se mi permette, che è necessario far presto perché le leggi sulla protezione del mare appartengono ad un tempo che non c’è più e perché le condizioni degli habitat marino-costieri peggiorano di giorno in giorno, con la natura che non ammette ritardi e le politiche di tutela che non appaiono adeguate alla portata della sfida.
C’è moltissimo da fare specialmente nel campo delle aree marine protette, rimaste un ibrido, una specie di limbo tra le vecchie riserve e i parchi marini, nell’incapacità di farne maturare l’esperienza preziosissima, anzi condannate a continui equilibrismi, schiacciate da vincoli e obblighi crescenti, e in una condizione funzionale a dir poco grottesca.
Sono testimone diretta, a poco meno di un anno dal mio insediamento quale Presidente dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, delle problematiche assai insidiose che devono fronteggiare gli operatori, a tutti i livelli, delle aree marine protette, e io stessa, se non fosse stato per i collaboratori eccezionali che mi ritrovo, avrei desistito.
Se ho deciso di proseguire è perché non si può abbandonare il campo senza combattere, perché, come ho già più volte dichiarato, vorrei restituire al mare ciò che mi ha donato in termini di emozioni e felicità.
Finalmente, è venuto il tempo di agire per la profonda riforma del settore.
Colgo, dalle Sue parole in Parlamento, che si affaccia questa speranza.
Buon lavoro Ministro, per il mare italiano e per quanti lavorano alla sua tutela!
PATRIZIA MAIORCA