LIBEROQUOTIDIANO.IT -I parchi dop e doc

Roma, 18 apr. – (AdnKronos) – L’Italia conta 24 parchi nazionali, 124 parchi regionali, 147 riserve naturali statali, 30 aree marine protette. E centinaia di aree protette gestite a livello locale. In questi territori, oltre a proteggere biodiversità, paesaggio e ambiente, si producono 733 prodotti agroalimentari di qualità certificati: 150 fra Dop/Igp e Doc/Docg per i vini; 263 prodotti tradizionali; 198 prodotti classificati nell’Atlante dei Prodotti dei Parchi e 114 prodotti certificati dall’Istituto Nazionale di Sociologia Rurale.

Un comparto produttivo che coinvolge, nel solo territorio delle aree protette, oltre 230mila aziende. A queste vanno aggiunte quelle dell’indotto nelle aree limitrofe. Insomma, l’agricoltura svolge un ruolo fondamentale per la promozione della biodiversità e del territorio nelle aree protette. Tema al centro dell’incontro promosso oggi da Federparchi presso la sede del Parco Nazionale del Vesuvio.

“Un’agricoltura sostenibile nei parchi è di fondamentale importanza, poiché la connessione tra natura, paesaggio e attività agro-silvo pastorali, e le conseguenti produzioni locali di qualità, rappresenta uno degli elementi di attrattiva e valore del territorio, nelle aree protette e non solo”, dice il presidente di Federparchi Giampiero Sammuri in occasione dell’incontro di oggi.

“Per questo – aggiunge – l’impegno di Federparchi si sta concentrando sulla promozione delle buone pratiche e sulla collaborazione tra i gestori delle aree protette e le categorie economiche, composte da agricoltori, allevatori, pescatori artigianali, che traggono reddito e contribuiscono al governo dell’ambiente. Categorie il cui contributo partecipativo è fondamentale per la gestione e la programmazione delle aree protette”.

“Coniugare tutela ambientale e produzioni di qualità – conclude Sammuri – aumenta la competitività e la riconoscibilità mondiale del nostro Paese, lo sviluppo dei territori e l’occupazione; allo stesso tempo contribuisce alla conservazione degli equilibri ecologici fondamentali per l’ecosistema e per la salute dei cittadini”.

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SI AVVISANO TUTTI GLI INTERESSATI CHE LE AUTORIZZAZIONI PER LA PESCA SPORTIVA E RICREATIVA ANNO 2023

SONO SOSPESE IN ATTESA DELL’APPROVAZIONE DEL DISCIPLINARE INTEGRATIVO ANNO 2023 DA PARTE DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA

I PERMESSI PER LA PESCA SPORTIVA E RICREATIVA RILASCIATI PER L’ANNO 2022 SCADONO IL 31 DICEMBRE 2022

NON SI PREVEDE ALCUNA PROROGA

SI INVITANO TUTTI GLI UTENTI A NON RICHIEDERE ALCUN RILASCIO

DI PERMESSO PER LA PESCA SPORTIVA E RICREATIVA PER L’ANNO 2023 DAL SISTEMA INFORMATICO ON-LINE PRESENTE SUL SITO WWW.PLEMMIRIO.EU

SI COMUNICA CHE EVENTUALI PERMESSI RICHIESTI MEDIANTE IL SISTEMA ON-LINE PER L’ANNO 2023 SARANNO RITENUTI NON VALIDI