PNRR- MER
Finanziamento REGIONE SICILIANA di cui al D.D.G. n. 596 dell’8 aprile 2026
Programma di cui al D.D.G. n. 596 dell’8 aprile 2026 per la partecipazione dei Comuni e degli Enti gestori delle Riserve della Regione Siciliana al programma:
CONSORZIO Plemmirio
Il finanziamento è pari a € 21.414,48 per la realizzazione di interventi di sviluppo sostenibile nelle aree del Demanio Marittimo.
In particolare, tenuto conto della rimodulazione del contributo concesso, gli interventi riguarderanno prioritariamente:
• pulizia straordinaria degli accessi al mare;
• rimozione dei rifiuti presenti nelle aree del demanio marittimo;
• ripristino della percorribilità dei sentieri naturali;
• rimozione di ferri, metalli, pietrame non naturale, frammenti di calcestruzzo e residui di manufatti depositati lungo la costa a seguito di mareggiate;
• raccolta e corretto conferimento dei rifiuti rinvenuti nell’Area Marina Protetta del Plemmirio.
1. AREE DI INTERVENTO
Gli interventi interesseranno:
• sbocchi a mare censiti e non interdetti dell’AMP Plemmirio;
• tratti di costa rocciosa e arenili;
• aree emerse e sommerse prospicienti il Demanio Marittimo;
• tratti costieri interessati da accumulo di materiali derivanti da mareggiate.
2. DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI PREVISTI
2.1 Pulizia degli sbocchi a mare e ripristino dei percorsi naturali
Tipologia intervento: rimozione rifiuti a terra – pulizia straordinaria
L’attività consiste nella pulizia degli accessi al mare mediante:
• rimozione dei rifiuti abbandonati, effettuata manualmente e/o mediante l’utilizzo di mezzi leggeri di
supporto;
• eliminazione di materiale vegetale misto a rifiuti antropici;
• ripristino della percorribilità dei sentieri naturali mediante operazioni di giardinaggio leggero (senza
realizzazione di opere).
Quantità stimate:
• circa 35 sbocchi a mare interessati;
• superficie stimata complessiva: 750.000 m² di fascia costiera a terra (0–50 m dalla linea di costa)
Il progetto assume particolare rilevanza per il carattere integrato degli interventi, che comprendono:
• la raccolta e rimozione dei rifiuti a terra lungo gli sbocchi a mare e i tratti costieri;
• la rimozione di materiali non autoctoni e rifiuti speciali derivanti dal danneggiamento di opere
preesistenti a seguito delle mareggiate.