RETE DA POSTA CALATA IN ZONA A, LIBERATI TUTTI I CROSTACEI INTRAPPOLATI
Una rete da posta era stata calata illegalmente nei fondali marini dai bracconieri del mare in località Tre Ancore, nel bel mezzo della riserva integrale dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, in zona A, a circa 30 metri di profondità aveva già iniziato a intrappolare esemplari di fauna ittica.
Ad avvistarla stamani a recuperarla e a liberare alcuni crostacei già imbrigliati nella rete ma ancora vivi, è stato il personale della stessa Area Marina, presente sul posto che ha subito allertato la locale Capitaneria di Porto sulla illecita attività dei pescatori di frodo.
Per una coincidenza forse non casuale, il ritrovamento ha avuto luogo nella medesima località, e alle identiche coordinate, in cui lo scorso maggio era stato interrotto il recupero di una rete illegale di ben 1500 metri per la rottura della lima dei sugheri.
Il personale dell’Area Marina Protetta Plemmirio con il supporto della Guardia Costiera, sopraggiunta poco dopo con la motovedetta SAR classe 300 della CP di Siracusa, dopo il ritrovamento, ha pertanto subito iniziato la “salpata”, issando a bordo lo spezzone di rete di circa 200 metri e provvedendo a liberare alcune cicale di mare rimaste ammagliate che hanno così riguadagnato la libertà in mare.
video liberazione cicale in mare

